La dicotomia tra cultura tedesca e italiana vanta precedenti illustri. Vol- gendo lo sguardo al Settecento europeo (e trascurando ora al letteratura antica, medievale e della prima modernità), si potrebbe ricordare, in primo luogo, li capitolo dele Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime di Kant, scritte nell'ottobre del 1763, dove il filosofo, distaccandosi dalla Aufklärung fridericiana, attribuiva agli italiani il sentimento del bello e ai tedeschi il senso «solenne» del sublime. Anche Justus Möser, nella Vorrede della Osnabrückische Geschichte, apparsa per al prima volta nel 1768, non aveva mancato di opporre alla semplicità del gusto italiano (e francese) per la bellezza la natura poetica del tedesco, li quale, scriveva, «ha invece, come l'inglese, preferito al molteplicità ala suprema bellezza»'. Gli esempi potrebbero accrescersi, perché nela seconda metà del XVIII secolo l'antitesi tra il carattere italiano e francese e, d'altra parte, lo spirito tedesco e inglese (a cui veniva spesso aggiunto, come nel caso di Kant, il temperamento spagnolo) divenne un luogo comune piuttosto diffuso.

Le due nazioni. Cavour e Bismarck nella storiografia liberale italiana del Novecento / Muste, Marcello. - (2024), pp. 17-31.

Le due nazioni. Cavour e Bismarck nella storiografia liberale italiana del Novecento

MUSTE, Marcello
2024

Abstract

La dicotomia tra cultura tedesca e italiana vanta precedenti illustri. Vol- gendo lo sguardo al Settecento europeo (e trascurando ora al letteratura antica, medievale e della prima modernità), si potrebbe ricordare, in primo luogo, li capitolo dele Osservazioni sul sentimento del bello e del sublime di Kant, scritte nell'ottobre del 1763, dove il filosofo, distaccandosi dalla Aufklärung fridericiana, attribuiva agli italiani il sentimento del bello e ai tedeschi il senso «solenne» del sublime. Anche Justus Möser, nella Vorrede della Osnabrückische Geschichte, apparsa per al prima volta nel 1768, non aveva mancato di opporre alla semplicità del gusto italiano (e francese) per la bellezza la natura poetica del tedesco, li quale, scriveva, «ha invece, come l'inglese, preferito al molteplicità ala suprema bellezza»'. Gli esempi potrebbero accrescersi, perché nela seconda metà del XVIII secolo l'antitesi tra il carattere italiano e francese e, d'altra parte, lo spirito tedesco e inglese (a cui veniva spesso aggiunto, come nel caso di Kant, il temperamento spagnolo) divenne un luogo comune piuttosto diffuso.
2024
Spirito europeo e senso storico. Gli intellettuali italiani e la cultura tedesca
978-88-95868-73-8
Cavour; Bismarck; storiografia italiana
02 Pubblicazione su volume::02a Capitolo o Articolo
Le due nazioni. Cavour e Bismarck nella storiografia liberale italiana del Novecento / Muste, Marcello. - (2024), pp. 17-31.
File allegati a questo prodotto
File Dimensione Formato  
Mustè_Le-due-nazioni_2024.pdf

solo gestori archivio

Tipologia: Versione editoriale (versione pubblicata con il layout dell'editore)
Licenza: Tutti i diritti riservati (All rights reserved)
Dimensione 12 MB
Formato Adobe PDF
12 MB Adobe PDF   Contatta l'autore

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11573/1734633
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact